I Guardiani dell’Acqua

 

 

 

IL PROGETTO

Promosso dalla Fondazione Festari IPA Alto Vicentino in collaborazione con “La Scuola del Filò” e con il contributo di Cariverona, il progetto “Guardiani dell’Acqua” consiste in un’analisi attiva e multidisciplinare sul territorio, mirata alla comprensione dei sistemi idrici “informali” delle “terre più alte” storicamente gestiti da privati residenti in contrada.

L’intenzione del progetto è di seguire le “vie informali dell’acqua” da monte a valle per identificare problematiche ed opportunità, definendo azioni strategiche situate sul territorio. Il progetto vuole anche testare nuovi modelli di collaborazione attiva tra le contrade, le istituzioni locali, gli enti ed associazioni territoriali, le aziende di gestione e i residenti. Le realtà coinvolte in “I Guardiani dell’Acqua” sono  quindi molteplici ed interessano numerosi gruppi e attori locali (e non) presenti ed attivi sul territorio, insieme ad altre realtà esterne alla valle capaci di contribuire con esperienze ed insegnamenti.

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ATTIVITA’ 

Il Diario dell’Acqua

Il Diario dell’Acqua è uno strumento cartaceo e partecipativo ideato per raccogliere e custodire nel tempo le memorie, i racconti, i dati empirici e le osservazioni quotidiane legati alla risorsa idrica e al territorio.

Co-progettato a più mani insieme all’associazione La Scuola del Filò e alle curatrici di ife.collective, rappresenta il fulcro operativo del legame tra la cittadinanza e il progetto “I Guardiani dell’Acqua”. Il suo funzionamento si basa su una vera e propria gestione comunitaria:

L’adozione temporanea: Le copie cartacee del diario vengono ufficialmente affidate e “adottate” per tre mesi dalle famiglie e dalle persone che risiedono nelle contrade montane della Valle dell’Agno. Chi lo custodisce compila le pagine inserendo quel “sapere locale” che non si può misurare con i soli dati tecnici. Viene usato per registrare i flussi delle sorgenti, i piccoli problemi di gestione, ma anche aneddoti storici, tradizioni orali e relazioni umane nate attorno alle fonti informali delle contrade.

La restituzione: Al termine del trimestre (per il primo ciclo di diari la riconsegna è fissata per venerdì 18 dicembre 2026), i diari vengono restituiti ai promotori per essere analizzati. Questo permette di non perdere il patrimonio culturale e di mappare lo stato di salute delle acque montane direttamente attraverso l’esperienza quotidiana di chi vive la valle.I prototipi e la prima stampa ufficiale del Diario sono stati presentati pubblicamente il 18 settembre in Contrada Meggiara a Valdagno. Ulteriori aggiornamenti sul percorso dei diari sono disponibili sulla pagina ufficiale della Fondazione Palazzo Festari.Ti piacerebbe sapere come fare per adottare un Diario dell’Acqua o desideri conoscere le date delle prossime attività sul territorio previste in autunno?

Chi fosse interessato a contribuire all’iniziativa può trovare una copia del Diario presso l’Agraria Ceolato a Valdagno, Via Don Minzoni n. 2

 

Le Residenze artistico – professionali

La prima residenza artistica e professionale del progetto “I Guardiani dell’Acqua” si è svolta dal 14 al 18 settembre 2026 nella Valle dell’Agno. Questo primo appuntamento (di un ciclo complessivo di tre residenze) ha visto come protagonista il collettivo curatoriale vicentino ife.collective, guidato da Eleonora Ambrosini e Ilaria Zampieri.

In cosa è consistita la prima residenza?

  • Incontri sul campo: Le curatrici hanno esplorato il territorio montano visitando diverse contrade, cittadini, gruppi e associazioni della valle per raccogliere testimonianze dirette e memorie orali sul legame storico ed emotivo con l’acqua.
  • Sviluppo del prototipo: Durante la settimana è stato co-progettato e sviluppato a più mani il primo prototipo del “Diario dell’Acqua”, uno strumento cartaceo e partecipativo pensato per raccogliere nel tempo i racconti, i dati empirici e le osservazioni quotidiane degli abitanti delle contrade.

La residenza si è conclusa venerdì 18 settembre con un incontro pubblico e un aperitivo comunitario in Contrada Meggiara a Valdagno. Durante l’evento sono stati presentati alla cittadinanza i primi risultati della ricerca ed è stato ufficialmente introdotto il Diario dell’Acqua.

Le Giornate dell’Acqua (9, 10, 11 aprile 2026)

Cliccare di seguito per scaricare la Locandina Giornate dell’Acqua in formato pdf

Galleria di immagini relative alla prime due Giornate dell’Acqua presso Palazzo Festari a Valdagno

Videoracconto dell’uscita a Valdagno

Incontro di avvio presso la contrada Rossati (30 gennaio 2026)

L’incontro di avvio con i partner di progetto si è svolto nell’incantevole cornice della contrada Rossati di Valdagno. Dopo i saluti iniziali all’interno della casa-museo Ciribini, con la spiegazione del sig. Rolando in merito alla gestione idrica della contrada, si sono susseguiti gli interventi di Paolo Gurisatti, direttore dell’IPA, Carlotta Novella, ideatrice e curatrice del progetto, e Marco Gandini, assessore del Comune di Valdagno. Di seguito qualche scatto; cliccare per aprire la fotogallery.