I Guardiani dell’Acqua: il 18 settembre la presentazione del Diario dell’Acqua

Venerdì 18 settembre alle 18.30, in contrada Meggiara a Valdagno, un incontro pubblico conclude la prima residenza del progetto “I Guardiani dell’Acqua”. Dal 14 al 18 settembre la Valle dell’Agno ospita ife.collective, realtà curatoriale fondata a Vicenza da Eleonora Ambrosini e Ilaria Zampieri, che in questi giorni stanno incontrando diverse contrade, cittadini, gruppi e associazioni della valle.

Il percorso ha permesso di raccogliere e mettere in relazione conoscenze e testimonianze legate alla presenza dell’acqua nel territorio, con l’obiettivo di sviluppare strumenti semplici per catalogare questo patrimonio di sapere e contribuire alla costruzione di una “fotografia” della valle: una restituzione utile anche a enti e organizzazioni locali per comprendere meglio le caratteristiche, le forze e le fragilità del territorio.

Il Diario dell’Acqua

Al centro della serata il Diario dell’Acqua, uno strumento pensato per raccogliere nel tempo memorie, racconti e osservazioni legate all’acqua nella Valle dell’Agno. Conoscere un territorio significa infatti anche ascoltare chi lo vive quotidianamente, raccogliendo quella preziosa forma di conoscenza fatta di esperienze, memorie, abitudini e osservazioni maturate nel corso degli anni. È questo sapere, spesso difficile da trovare nei documenti ufficiali, che I Guardiani dell’Acqua vuole valorizzare. Il Diario dell’Acqua è quindi pensato come uno strumento partecipativo per raccogliere nel tempo memorie, racconti e osservazioni legate all’acqua. Le copie del diario saranno consegnate durante l’evento a famiglie e persone residenti nelle contrade interessate a partecipare al progetto. Ogni copia sarà adottata per tre mesi, con la riconsegna prevista per venerdì 18 dicembre.

Il primo ciclo di raccolta si svilupperà da settembre a dicembre. Il Diario dell’Acqua potrà poi essere nuovamente adottato durante la primavera e l’estate del 2027, per un totale di tre cicli.

Attraverso tale iniziativa, si vuole stimolare la comunità a diventare parte attiva di un percorso di conoscenza del territorio, attraverso uno strumento semplice ma capace di custodire nel tempo ciò che spesso rischia di andare perduto: le storie, le osservazioni e i saperi di chi vive la valle.

I Guardiani dell’Acqua è un progetto promosso dalla Fondazione Festari IPA Alto Vicentino, curato dalla Scuola del Filò e realizzato con il contributo di Fondazione Cariverona.