Accanto a mappe, dati e rilevazioni tecniche, c’è un altro sapere prezioso, quello di chi vive in un luogo da anni e ne ricorda i cambiamenti nel tempo. Una conoscenza che raramente finisce nei documenti ufficiali, ma che aiuta a capire davvero il territorio.
Partendo da queste constatazioni, nell’ambito del progetto “I Guardiani dell’Acqua” è stato realizzato Il Diario dell’Acqua, uno strumento pensato per raccogliere testimonianze, racconti e documenti degli abitanti delle contrade, un patrimonio che rischia di andare perduto.
Ciascuna contrada può “adottare” un diario e, nell’arco di tre mesi (la riconsegna è prevista per il 18 dicembre), arricchirlo con i propri contributi. Sarà anche un’occasione per ritrovarsi, condividere idee, ricordi e creatività, e rafforzare il senso di comunità tra gli abitanti della contrada.
Chi fosse interessato a fornire il proprio contribuito, può trovare una copia del Diario presso l’Agraria Ceolato in via Don Minzoni n. 2 a Valdagno.